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Il ricovero avviene previa presentazione di una scheda nosografica fornita dalla Casa di Cura che deve essere compilata dal medico di famiglia o dal medico curante del reparto Ospedaliero da cui il paziente proviene.
Tale scheda può essere consegnata da un familiare o essere spedita per posta o telefax presso l’ufficio Accettazione. Ogni giorno, una commissione di medici esamina le domande di ammissione: se il giudizio è favorevole al ricovero il paziente sarà tempestivamente avvertito e sarà sottoposto a visita medica da parte degli specialisti della Casa di Cura.
Qualora la scheda nosografica risultasse non rispondente al reale stato clinico del paziente, il medico dell’Accettazione della Casa di Cura si vedrà costretto a rifiutare il ricovero del paziente.
Nel caso in cui l’esame della scheda nosografica presentata sia sfavorevole al ricovero (ad esempio, condizioni generali decadute, stato di cronicità della patologia, precedente ricovero per la stessa patologia con esclusione di quella cerebrovascolare), il paziente o i familiari saranno informati dei motivi che hanno causato il rigetto della domanda stessa nell’arco di due giorni.
Nel caso in cui l’esame della scheda nosografica presentata sia sfavorevole al ricovero (ad esempio, condizioni generali decadute, stato di cronicità della patologia, precedente ricovero per la stessa patologia con esclusione di quella cerebrovascolare), il paziente o i familiari saranno informati dei motivi che hanno causato il rigetto della domanda stessa nell’arco di due giorni.



Accettazione


